Kuta Lombok e le spiagge del sud
La prima volta che ho curvato in scooter sopra la collina che scende verso Tanjung Aan, ho dovuto letteralmente accostare. Davanti a me c’era un’incredibile mezzaluna d’acqua turchese, quasi deserta, con la sabbia che sembrava fatta di grani di pepe bianco. Niente palazzoni, niente traffico: solo il vento, il rumore sordo dell’oceano e qualche scimmia seduta sui cavi della luce a godersi il panorama.
C’è un angolo di Lombok dove le colline verdi scendono dolci fino a baie di sabbia bianca, il mare passa dal turchese al blu profondo, e il ritmo si fa lento come le onde che arrivano lunghe dal sud. È la costa meridionale, e il suo cuore è Kuta Lombok: un tempo villaggio di pescatori, oggi una tranquilla base balneare da cui partire alla scoperta di alcune delle spiagge più belle dell’Indonesia. Niente a che vedere con la caotica Kuta di Bali che porta lo stesso nome: qui tutto è più autentico, più selvaggio, più calmo.
Kuta è una delle tante anime di Lombok: se stai ancora inquadrando l’isola nel suo insieme, parti dalla mia guida su cosa vedere a Lombok.

Kuta Lombok: la base del sud
Kuta Lombok è il punto d’appoggio ideale per esplorare tutta la costa meridionale. È cresciuta negli ultimi anni — sono spuntati alloggi, caffè, scuole di surf — ma ha mantenuto un’atmosfera rilassata, lontana dal turismo di massa. Da qui, in scooter, raggiungi in venti-trenta minuti una collana di baie una più bella dell’altra.
È il posto dove dormire, mangiare pesce fresco la sera, organizzare le giornate di mare e surf. Una base comoda e piacevole, con abbastanza vita da non annoiarsi ma senza la frenesia delle grandi mete.
Kuta è un’unica via principale dove si incrociano surfisti scalzi con la tavola sotto il braccio, galline che attraversano la strada e caffè fantastici che servono smoothie bowl a due passi dai warung tradizionali. C’è quell’aria frizzante di chi ha passato la giornata in mare e la sera si ritrova a bere una Bintang al fresco, parlando di onde e cene a base di pesce grigliato.
Dove dormire a Kuta Lombok Dalle guesthouse economiche ai resort sul mare: trova la sistemazione giusta come base per esplorare le spiagge del sud. Vedi disponibilitàTanjung Aan: la più bella
Se devi vedere una spiaggia sola nel sud di Lombok, che sia Tanjung Aan. È una lunga baia a ferro di cavallo con acqua calma e trasparente, sabbia chiara e finissima, e due promontori che la abbracciano. Il mare basso e tranquillo la rende perfetta per nuotare, per lo snorkeling leggero e per chi muove i primi passi con il surf. Può essere ventosa, ma la bellezza ripaga.
A pochi minuti, sopra la spiaggia, c’è il punto panoramico che non puoi perderti (ci arriviamo tra poco).
La cosa assurda di Tanjung Aan è la consistenza della sabbia: nella parte est è fatta di palline perfettamente sferiche, grandi come granelli di pepe, che scricchiolano sotto i piedi. Mi sono ritrovato a nuotare in un’acqua trasparente come una piscina, per poi bere un cocco fresco all’ombra di una tettoia in bambù mentre un ragazzino del posto provava a insegnarmi due parole di lingua Sasak.

Selong Belanak: il paradiso dei surfisti principianti
Selong Belanak è una lunga mezzaluna di sabbia bianca con acqua poco profonda e onde dolci sul lato interno: la spiaggia perfetta per imparare a fare surf. Sul posto trovi diverse scuole che offrono lezioni e noleggio tavole a prezzi bassissimi — una lezione privata di un paio d’ore costa attorno ai 20 euro. Ma anche se non surfi, è semplicemente una splendida spiaggia dove passare la giornata: warung per un pranzo, lettini all’ombra, e al tramonto i contadini locali che riportano a casa i bufali attraverso la sabbia. Arriva presto e l’avrai quasi tutta per te.
Ho preso la mia primissima lezione di surf proprio qui. La baia è così riparata e il fondale di sabbia così basso e sicuro che anche uno stanco e scoordinato come me è riuscito ad alzarsi sulla tavola al terzo tentativo! E quando alle cinque del pomeriggio i contadini fanno attraversare la spiaggia alla mandria di bufali d’acqua, il contrasto tra le tavole da surf colorate e la vita rurale Sasak è qualcosa che ti lascia a bocca aperta.

Mawun e le altre baie
Oltre alle due regine, il sud è una collana di baie da scoprire:
- Mawun Beach: una baia raccolta e scenografica, abbracciata da due colline, con acqua calma e balneabile. Più tranquilla di Tanjung Aan, perfetta se cerchi quiete. Puoi noleggiare un lettino per pochi euro.
- Seger Beach: vicina a Kuta, nota anche per la leggenda della principessa Mandalika e per l’omonimo festival Bau Nyale.
- Mawi: più selvaggia, amata dai surfisti più esperti.
- Verso ovest e est, decine di altre baie spesso semideserte, raggiungibili per strade secondarie.
La bellezza del sud è proprio questa varietà: dalla spiaggia attrezzata a quella dove non c’è nessuno, tutto nel raggio di pochi chilometri.
Se volete un posto dove stare davvero soli, prendete la strada per Tampah Beach. È una baia pulitissima, riparata dal vento e quasi sempre priva di folla. Ci ho passato un intero pomeriggio all’ombra di un albero di calofilla, con il mare calmo e solo il suono delle onde in sottofondo. Un piccolo paradiso fuori dalle mappe classiche.
E se il richiamo del mare tranquillo e delle isole ti prende, dal sud-ovest di Lombok si raggiungono anche le isole Gili, comprese quelle più segrete e deserte al largo di Sekotong.


La Pink Beach: la spiaggia rosa
Sì, a Lombok c’è davvero una spiaggia di sabbia rosa: si chiama Pantai Tangsi, ma tutti la conoscono come Pink Beach. È una delle poche spiagge al mondo con questo colore, che nasce dai frammenti di corallo rosso che si mescolano alla sabbia bianca fino a tingerla. Una curiosità: la collina alle sue spalle fu usata come quartier generale dell’esercito giapponese durante la Seconda guerra mondiale.
Metto subito le mani avanti, il rosa è delicato, non acceso come in certe foto ritoccate. Lo si nota di più in alcune ore e con certa luce, quindi non aspettarti un mare di fenicottero. Detto questo, resta una spiaggia bellissima e diversa da tutte le altre, con acqua calma e trasparente, perfetta per il bagno e lo snorkeling, e con qualche warung in bambù per l’ombra e uno spuntino.
Il vero nodo è arrivarci. La Pink Beach non è nel gruppo delle spiagge vicino a Kuta: si trova all’estremità sud-est dell’isola, sulla penisola di Ekas, a circa un’ora e mezza (a volte di più) da Kuta Lombok. L’ultimo tratto di strada è sterrato e sconnesso: serve uno scooter o, meglio, un’auto con buona sospensione, e Grab o i taxi difficilmente ci arrivano. Non è una spiaggia da “ci faccio un salto”: è una gita di una giornata intera, da mettere in conto come tale.
Proprio per questo, il modo più comodo e panoramico di visitarla è via mare, con un tour in barca in giornata: oltre alla Pink Beach principale si toccano le altre due spiagge rosa minori della zona (sì, sono tre in tutto), il banco di sabbia di Pulau Pasir che affiora con la bassa marea, e Gili Petelu, lo spot di snorkeling più bello di quest’angolo di Lombok. È il modo che consiglio se vuoi vedere tanto senza penare sulle strade.
Tour della Pink Beach in barca L’escursione in giornata alle spiagge rosa del sud-est e allo snorkeling di Gili Petelu, senza pensieri di strade sconnesse: confronta e prenota. Scopri il tour
Bukit Merese: il tramonto da non perdere
Accanto a Tanjung Aan si alza Bukit Merese, una collina panoramica che è una tappa quasi obbligata. Si sale a piedi in pochi minuti e in cima si apre un panorama a 360 gradi sulle baie, i promontori e il mare che cambia colore. È il punto migliore della zona per il tramonto: la luce dorata sulle colline verdi e sull’oceano è uno di quegli spettacoli che restano impressi. Portati l’acqua e arriva un po’ prima del calare del sole.
Sulla cima di Bukit Merese il vento tira forte, ma la vista cancella ogni fatica. Quando il sole inizia a calare, l’erba della collina si tinge di un arancione caldo e il mare sotto cambia sfumatura ogni due minuti, dal verde smeraldo al viola. È il punto di ritrovo di tutti a fine giornata: ci si siede sull’erba insieme a ragazzi locali e viaggiatori da tutto il mondo, in un silenzio quasi reverenziale mentre il sole sprofonda nell’oceano.

Come muoversi: lo scooter è re
Nel sud di Lombok le distanze tra una spiaggia e l’altra sono notevoli e i mezzi pubblici scarsi: il modo migliore (e più economico) per esplorare è lo scooter. Da Kuta raggiungi tutte le baie in autonomia, fermandoti dove vuoi. Le strade principali sono buone, alcune secondarie sono sterrate: guida con prudenza, soprattutto se non hai esperienza. Ricorda che serve la patente internazionale, e indossa sempre il casco.
Se non te la senti di guidare, puoi noleggiare un’auto con autista per una giornata di tour delle spiagge, o affidarti a transfer organizzati. Per un quadro completo su mezzi, distanze e spostamenti nell’isola e nel resto del paese, dai un’occhiata alla mia guida su come muoversi in Indonesia.
Noleggia uno scooter a Lombok Il mezzo migliore per esplorare le spiagge del sud in libertà: confronta i noleggi e prenota in anticipo. Vedi i noleggiQuando andare
Il periodo migliore è la stagione secca, da maggio a ottobre (aprile-ottobre per il surf, con onde costanti da sud): sole, mare limpido, poche piogge. Da novembre ad aprile è la stagione umida, con acquazzoni e mare più mosso. Tieni presente che nel sud l’ombra è scarsa su molte spiagge: porta sempre acqua, cappello e crema solare.
Vuoi capire il periodo migliore per tutta l’Indonesia, isola per isola? L’ho spiegato nella guida su quando andare in Indonesia.
Domande frequenti
No, sono molto diverse. Kuta Bali è affollata, movimentata e molto turistica; Kuta Lombok è una tranquilla base balneare sulla costa sud di Lombok, più autentica e rilassata, circondata da spiagge selvagge e poco sviluppate. Condividono solo il nome.
Tanjung Aan è considerata la più bella: una lunga baia a ferro di cavallo con sabbia fine e acqua calma e trasparente. Selong Belanak è la migliore per il surf e le lunghe giornate di relax, mentre Mawun è la più raccolta e tranquilla. Ognuna ha il suo carattere, tutte nel raggio di pochi chilometri.
Sì, è uno dei posti migliori in Indonesia per iniziare. Selong Belanak ha onde dolci e costanti, ideali per principianti, con diverse scuole che offrono lezioni e noleggio tavole a prezzi bassi (una lezione privata di due ore costa attorno ai 20 euro). Per chi è più esperto ci sono spot come Gerupuk e Mawi.
Il modo migliore è lo scooter: le distanze tra le baie sono notevoli e i mezzi pubblici scarsi. Da Kuta raggiungi tutte le spiagge in autonomia. Serve la patente internazionale e il casco. In alternativa, si può noleggiare un’auto con autista per una giornata di tour.
La Pink Beach (Pantai Tangsi) si trova all’estremità sud-est di Lombok, sulla penisola di Ekas, a circa un’ora e mezza da Kuta Lombok. L’ultimo tratto di strada è sterrato: serve uno scooter o un’auto con buona sospensione, mentre Grab e taxi difficilmente ci arrivano. È una gita di una giornata intera. In alternativa, la si raggiunge comodamente con un tour in barca che tocca anche le altre spiagge rosa e lo snorkeling di Gili Petelu.
La stagione secca, da maggio a ottobre, con sole, mare limpido e onde costanti per il surf. Da novembre ad aprile ci sono più piogge e mare mosso. In ogni periodo, porta acqua, cappello e crema solare: su molte spiagge del sud l’ombra è scarsa.
In conclusione
Il sud di Lombok mi ha regalato quella sensazione di libertà pura che a Bali ormai si fa fatica a trovare. Guidare lo scooter con il vento sulla pelle, saltare da una baia all’altra e finire la giornata a guardare il mare da una collina verde è la vera essenza di questo viaggio. Tornerete a casa con i vestiti che profumano di salsedine e la voglia incontrollabile di ritornare.
Il sud è solo una delle anime di Lombok: scopri anche le altre zone dell’isola, o lasciati costruire un itinerario su misura.

