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Consigli pratici

Quanto costa un viaggio in Indonesia? La guida onesta ai costi reali (2026)

LLeonardo ·7 Luglio 2026 ·10 min di lettura

Un viaggio di due settimane in Indonesia può costare 700 euro o 4.000 euro e la differenza, quasi sempre, non è quanto lusso ti concedi. È quanto sai dove finiscono i tuoi soldi.

Il mio ultimo viaggio tra Sulawesi e Bali, 16 giorni, mi è costato circa 1.450 euro tutto compreso, volo internazionale incluso. Ti spiego voce per voce dove sono andati, così puoi calcolare il tuo.

Se hai davvero solo trenta secondi, ecco le fasce di spesa escludendo volo dall’Italia:

Stile di viaggioAl giornoDue settimane (a persona)
Backpacker — ostelli, warung, mezzi pubblici25–35 €350–490 €
Equilibrato — hotel con AC, mix di ristoranti, qualche tour60–90 €850–1.300 €
Comfort — resort, auto con autista, esperienze curate180 €+2.500 €+

A queste cifre va aggiunto il volo internazionale, che tratto tra poco perché merita un discorso a parte.

Io di solito sto nella fascia equilibrata: tendo a mischiare alloggi in ostelli (quando viaggio da solo) e camere private, per il cibo vado dritto nei warung locali sia per risparmiare, sia perché solitamente si mangia meglio, nonostante qualche volta anche io mi conceda volentieri cibi più europei o turistici (non tutti hanno uno stomaco di ferro)

Perché due persone spendono il doppio l’una dell’altra

Prima di scendere nei numeri, vale la pena capire cosa muove davvero il budget. In Indonesia quattro fattori decidono se spenderai poco o tanto, molto più della tua idea di “risparmiare”.

1. Quali isole scegli

Non tutta l’Indonesia costa uguale. Bali, nelle sue zone più turistiche ( Seminyak, Canggu, Ubud ) costa dal 30 al 50% in più rispetto a Java o alle isole meno battute come Lombok, Flores o Sulawesi. Stesso paese, prezzi diversi.

A Sulawesi una cena abbondante per due in un ristorante locale non arrivava a 6-8 euro in totale. A Bali, in un locale alla moda di Canggu, con quella cifra a volte non ci paghi nemmeno un cocktail. E a Komodo una barca privata per un’escursione ti svuota il portafoglio molto più di un trekking guidato sull’altopiano di Toraja.

2. Quando parti

L’alta stagione (grosso modo giugno–settembre) fa salire voli e alloggi. La bassa stagione — con qualche pioggia in più — abbassa parecchio i prezzi su tutto. Se sei flessibile sulle date, è la leva di risparmio più potente che hai.

3. Come ti muovi

Muoversi tra 17.000 isole ha un costo variabilissimo: un volo interno costa dieci volte un traghetto, un traghetto costa più di un treno. Java, per esempio, ha una rete ferroviaria eccellente ed economica. Tornerò sui numeri nella sezione trasporti.

4. Come dormi e come mangi

Qui si gioca la partita vera del budget quotidiano. La differenza tra un warung e un ristorante turistico, tra una guesthouse e un resort, moltiplicata per quattordici giorni, è ciò che separa i 350 euro dai 2.500 (forse un po esagerato ma hai capito)

Il volo dall’Italia: la voce più grande di tutte

Diciamocelo: il singolo costo più alto del tuo viaggio non sarà niente di indonesiano. Sarà il volo per arrivarci.

I voli dall’Italia verso l’Indonesia hanno quasi sempre almeno uno scalo (spesso a Doha, Dubai, Istanbul o Singapore) e il prezzo oscilla molto con la stagione e con l’anticipo di prenotazione.

Per il mio ultimo viaggio ho pagato 720 € andata e ritorno con Qatar Airways, prenotando circa 5 mesi prima, da Milano Malpensa a Jakarta e da lì un volo interno economico verso Makassar.

Qualche regola pratica che vale sempre:

  • Prenota con mesi di anticipo. Le tariffe migliori spariscono presto.
  • Valuta l’aeroporto di arrivo. Arrivare a Jakarta (Java) o a Denpasar (Bali) cambia sia il prezzo sia il tuo itinerario. A volte conviene arrivare da una parte e ripartire dall’altra.
  • Sii flessibile di qualche giorno. Spostare la partenza di 48 ore può valere centinaia di euro.
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Dormire: da 8 a 400 euro (e cosa cambia davvero)

L’alloggio in Indonesia ha una forbice enorme, ed è una delle poche cose su cui puoi decidere quanto spendere quasi al centesimo. Ecco i riferimenti 2026:

  • Letto in dormitorio (ostello): 6–10 € a notte
  • Camera privata in guesthouse: 10–25 € a notte
  • Hotel di livello medio, con aria condizionata e piscina: 30–50 € a notte
  • Resort: da 150 a oltre 400 € a notte

La cosa bella dell’Indonesia è che anche la fascia media, per gli standard italiani, offre moltissimo: con 40 euro dormi spesso in posti che da noi ne costerebbero il triplo.

Mi è rimasta in mente una guesthouse a Rantepao, a Sulawesi, in mezzo ai campi di riso: 18 euro a notte per una doppia con bagno, veranda, e la colazione ( banane fritte e caffè locale ) servita fuori dalla porta. Roba semplice, ma pulita e gestita con una gentilezza che non trovi negli hotel grandi.

Trova dove dormire Dalle guesthouse ai resort: gli alloggi che uso li cerco qui. Cerca ora

Mangiare: il warung è il tuo migliore alleato

Se c’è una cosa che in Indonesia costa pochissimo e regala tantissimo, è il cibo — a patto di mangiare dove mangiano gli indonesiani.

  • Un pasto in un warung (i piccoli ristoranti locali): nasi goreng, mie goreng e piatti simili costano 1,50–4 €.
  • Un ristorante turistico: dai 5 ai 15 € a pasto.

La differenza, moltiplicata per tre pasti al giorno per due settimane, è enorme. E il più delle volte nei chioschi a conduzione familiare si mangia meglio che nei ristoranti internazionali.

Il mio piatto fisso era il Nasi Campur: prendi il riso bianco e ci metti sopra quello che scegli dal bancone — verdure speziate, tempeh, pollo, pesce. Nel centro di Yogyakarta lo pagavo sui 20.000 IDR, poco più di 1,20 €. Panche di legno, gente del posto, il profumo delle spezie: molto più vicino alla vita reale dell’isola di qualsiasi ristorante. Poi lo sguardo delle persone che ti vedono a mangiare seduto in mezzo a loro per me non ha alcun prezzo, è qualcosa che mi porto dietro in ogni viaggio che faccio.

Muoversi tra 17.000 isole senza svenarsi

Gli spostamenti sono la voce più imprevedibile, perché dipende tutto da quanto “salti” da un’isola all’altra. I riferimenti 2026:

  • Scooter a noleggio: 3–10 € al giorno
  • Corse con le app (Grab, Gojek), tratte brevi: 0,50–5 €
  • Treno Jakarta–Yogyakarta (Java): 8–32 € secondo la classe
  • Traghetto per Lombok: 5–20 €
  • Voli interni: da 18 € se prenotati per tempo
Attenzione

Il consiglio che ti fa risparmiare di più (e ti evita fregature): usa sempre le app (Grab è la più diffusa) invece dei taxi improvvisati. I conducenti senza licenza chiedono di norma 3–5 volte il prezzo reale. È la fregatura più comune per i turisti, e si evita con un’app sul telefono.

Fuori dalla stazione di Yogyakarta un tassista abusivo voleva 150.000 IDR per portarmi in hotel, giurando che lì le app non funzionavano. Ho aperto Grab davanti a lui: 25.000 IDR. Sono bastati cento metri a piedi fuori dalla zona dei taxi abusivi per salire sull’auto prenotata e pagare un sesto.

Se si ha intenzione di visitare varie isole in un unico viaggio meglio tenere conto dei tempi di spostamento, spesso autobus o traghetti sono molto più economici di un volo interno ma ti fanno perdere diverse ore, rovinando molto di più la vacanza di quanto non farerrebe sul tuo portafoglio.

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I costi nascosti che rovinano il budget

Sono le voci che quasi nessuno calcola prima di partire, e che poi fanno saltare i conti:

  • Visto d’ingresso — le regole cambiano spesso; ne ho scritto in dettaglio nella guida al visto per l’Indonesia.
  • Assicurazione di viaggio — non è il posto giusto per risparmiare.
  • Ingressi a templi, parchi e attività — dalle immersioni ai parchi nazionali, mettili in conto.
  • SIM o eSIM per internet.
  • La vita notturna a Bali — è il killer nascosto del budget: anche stando attento, 50-70€ € a serata se ne vanno senza accorgertene. Se Bali è nel tuo giro, tienilo presente.

Al mio primo viaggio non avevo calcolato le tasse d’ingresso. Tra l’imposta turistica di Bali e i parchi nazionali — a Komodo, tra tasse, guide obbligatorie e permessi, superi facile i 30-40 € al giorno — i miei conti sono saltati. Adesso queste voci le metto in preventivo dall’inizio.

Quanto ho speso io: budget reali a confronto

Questa è la parte che conta più di tutte. Non un range generico ma cosa costa davvero un viaggio, voce per voce. I prezzi si basano sui miei ricordi, non sempre tengo traccia di ogni centesimo quando sono in giro, ma alla fine cerco sempre di fare una stima abbastanza precisa dei costi.

Equilibrato, 14 giorni

VoceSpesa
Volo internazionale A/R720 €
Alloggio (guesthouse e hotel medi)450 €
Cibo (warung e qualche cena occidentale)250 €
Trasporti interni (treni, traghetti, app, voli interni)160 €
Attività e ingressi (templi, escursioni guidate)150 €
Extra (assicurazione, visto, eSIM)70 €
Totale1.800 €

7 modi per spendere meno (senza rinunce vere)

  1. Viaggia in bassa stagione. La singola leva che pesa di più sul totale.
  2. Mangia nei warung. Più economico, più autentico, spesso più buono.
  3. Usa le app di trasporto invece dei taxi al volo.
  4. Prenota i voli interni con anticipo: da 18 €, ma solo se non aspetti l’ultimo momento.
  5. Scegli isole meno turistiche. Fuori da Bali, gli stessi soldi rendono molto di più.
  6. Noleggia uno scooter dove ha senso: 3–10 € al giorno di libertà totale.
  7. Contratta sui trasporti privati. È prassi normale, non maleducazione.

Due trucchi in più che ho imparato sul campo: preleva dai bancomat delle banche grandi (BNI, Mandiri) per evitare le commissioni salate, e cerca sempre di volare il più leggero possibile, alcune compagnie locali fanno pagare la stiva più del biglietto stesso.

In sintesi
  • Due settimane realistiche: 850–1.300 € in loco + volo (~700 €)
  • Il mio viaggio reale: circa 1.800 € tutto compreso
  • Dove si decide il budget: alloggio e spostamenti, non il cibo
  • La regola d’oro: app di trasporto sempre, warung sempre, voli interni prenotati presto

Domande frequenti sui costi in Indonesia

Servono entrambi, ma il contante è il re. Carte e app (Grab, Gojek) funzionano negli hotel, nei treni e nelle attrazioni turistiche, ma warung, mercati, bancarelle e piccoli alloggi vanno quasi sempre in contanti.

Attenzione a una cosa che sorprende tutti: gli ATM indonesiani hanno un limite di prelievo basso, di solito tra 1.500.000 e 2.500.000 rupie (grosso modo 90–150 €), e ogni prelievo ha una commissione. Conviene quindi prelevare il massimo consentito ogni volta, per pagare meno commissioni sul totale.

La regola d’oro: non cambiare in aeroporto, dove il tasso è il peggiore del viaggio, e usa solo cambiavalute autorizzati (diffida di chi offre tassi troppo buoni: è la fregatura classica). In alternativa, molti semplicemente prelevano al bancomat all’arrivo.

Sì. Dal 2024 Bali applica una tassa turistica di 150.000 rupie (circa 9 €) a persona, una tantum, pensata per la tutela dell’isola. Si può pagare online prima di partire o all’arrivo. Va messa in conto se Bali è nel tuo giro — è una delle voci “nascoste” che fanno sballare il budget.

La valuta è la rupia indonesiana (IDR). Il taglio più alto è da 100.000 rupie (circa 6 €), quindi ti ritroverai sempre con una bella mazzetta di banconote in tasca — fa impressione i primi giorni, poi ti abitui. Occhio agli zeri quando paghi: è facile confondersi.

Pochissimo, se mangi locale. Un pasto in un warung sta sui 1,50–4 €, una birra grande sui 1,50 €, l’acqua pochi centesimi. Con 10–15 € al giorno mangi bene e abbondante. Qui puoi rimandare alla tua sezione sul cibo, o aggiungere quanto spendevi in media al giorno per mangiare.

Il fai-da-te costa nettamente meno e ti dà libertà totale, ma richiede tempo per incastrare voli interni, traghetti e alloggi tra isole molto distanti. L’organizzato ti toglie il pensiero ma alza il prezzo.

Pronto a far scendere questi numeri sul tuo viaggio?

Una tabella dà un’idea, ma il tuo viaggio non è una media: dipende da come viaggi tu, da dove vuoi andare, da quanto tempo hai.

Se vuoi che questi numeri diventino un piano vero, cucito sulle tue preferenze invece che su una media, raccontami la tua idea di viaggio. Ti preparo io un itinerario personalizzato, trasparente sui costi.

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Leonardo

Fondatore di Viaggiare in Indonesia

Viaggio in Indonesia da quando avevo 14 anni: Java, Sulawesi, Komodo. Racconto quello che ho visto, con le mie foto.

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